24 Ottobre 2019

Una testimonianza dell’incontro guidato dalla prof.ssa Busnelli sulla “compassione”

Sabato 19 ottobre ci siamo ritrovati insieme un centinaio di adulti, provenienti da varie parti del Lazio e delle Marche presso l’Istituto Salesiano Pio XI a Roma per riflettere e vivere un’esperienza di condivisione sul tema della compassione. Guidati dalla professoressa Busnelli abbiamo provare a capire e sperimentare, attraverso varie attività (abbracci, carezze e mettersi nei panni degli altri) cosa sia e come si declina nella vita di tutti i giorni nella coppia e con gli altri, partendo sempre da sé stessi.

Compito difficile, perché la compassione non è il fermarsi all’empatia, ma la supera per aiutare e dare spinta all’azione. Compatire qualcuno è innanzitutto amare, comprendere, perdonare, accompagnare, mettersi nei panni, ma anche e soprattutto andare oltre, infatti la professoressa Busnelli ci ha aiutato a capire che non è sostituendoci agli altri che siamo compassionevoli, ma camminando insieme in un percorso di cambiamento. A ognuno di noi è chiesto lo starci, rispettando la libertà di ciascuno, anche a costo di dire :”abbiamo fallito”.

E l’essere compassionevoli implica esserlo prima di tutto con noi stessi, accettando la nostra vita nella verità, sapendoci accettare e perdonare, pensando che c’è sempre una possibilità di miglioramento. Ringraziamo profondamente la professoressa Busnelli che con dolcezza, precisione e profondità ci ha saputo ascoltare e accompagnare compassionevolmente in un percorso di non immediata comprensione. Grazie a Cerchi d’ Onda che sa sempre offrire momenti di formazione importanti e qualificati. Grazie anche agli educatori dei ragazzi che si sono occupati di loro e si sono spesi per un momento formativo adatto ai più piccoli. Infine grazie a tutti noi che ci siamo messi in gioco compassionevolmente. 

 

Marta Rossi

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma con una tesi sul giornalismo nel terzo mondo (caso analizzato: Radio Don Bosco dei salesiani in Madagascar). Mentre frequentavo gli ultimi due anni di corso, ho seguito la scuola di giornalismo dell’Università e ho superato l’esame di Stato per giornalisti professionisti. Sempre durante l’università,