Papa Francesco e la catechesi della famiglia #2

Nel nome del Padre: amare, insegnare e correggere 

Catechesi di Mario Oscar Llanos

Paestum 22 Agosto 2015

Seconda catechesi di Don Mario, dedicata alla figura del Padre.  Quando Papa Francesco parla  della figura del Padre vuole mandare questo messaggio: stiamo passando dalla figura di “padre padrone” all’assenza di una figura paterna capace di assolvere alle giuste responsabilità educative. Il Papa questo lo sa, e sembra comportarsi di conseguenza: nei confronti dei fedeli si mostra come un padre, con il suo particolare stile pastorale.

«Non vi lascerò orfani» (Gv 14,18). Il problema dei nostri giorni non sembra essere tanto la presenza invadente dei padri, quanto la loro assenza, la loro latitanza. L’assenza della figura paterna nella vita dei piccoli e dei giovani produce lacune e ferite che possono essere anche molto gravi. I figli vivono un’«orfananza» carica di conseguenze.

Ogni famiglia ha bisogno del padre. «Figlio mio, se il tuo cuore sarà saggio, anche il mio sarà colmo di gioia. Esulterò dentro di me, quando le tue labbra diranno parole rette» (Pr 23,15-16). Il Libro dei Proverbi si sofferma sul valore del ruolo di padre. Insegnare e correggere sono i “giusti compiti” di ogni padre. Gesù quando parla del padre celeste, parla di un Padre Buono. Un padre che sa attendere, perdonare, correggere con fermezza senza avvilire il suo senso di dignità. I figli hanno bisogno di trovare un padre che li aspetta dopo i fallimenti. La Chiesa deve sostenere i padri nei sui giusti compiti.

E tu padre, uomo, quale punto trovi più significativo? Come pensi di usare questo contenuto nella pastorale familiare e nei gruppi famiglia? Che cosa sono per te i “giusti compiti” del padre?

La Video Playlist di Don Mario sulla figura del Padre. Qui il video che ha emozionato molti in sala.