Progetti

Progetto “Casa Famiglia Maria Ausiliatrice” di Ladispoli

La Casa Salesiana Istituto Gesù Nazareno delle Salesiane di Don Bosco, con sede in Roma, fu riconosciuta con R. decreto il 26 settembre 1942. Tale Ente istituisce a Ladispoli nel 1957 una Comunità Religiosa. Dal 1953 al 1957 funzionò come colonia per pensionanti e suore, provvedendo anche alla refezione delle bambine ospiti durante l’anno, nell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Roma. Nell’ottobre 1957, la casa cominciò a funzionare con le seguenti opere: Orfanotrofio e Scuola elementare di recupero per le bambine assistite dall’ENAOLI, Scuola di lavoro per esterne e Oratorio Festivo. Nel gennaio del 1972 fu avviato un Corso Professionale per Segretaria d’Azienda. Nel 1984 si chiuse la Scuola Materna e nel 1985 si trasformò il terreno attiguo alla casa  in campo sportivo, inaugurando così il Centro Giovanile. Nel 1992 viste le esigenze del territorio e sollecitata dalle richieste dei Servizi Sociali, la Comunità dà inizio al Centro Diurno Permanente e alla Casa Famiglia “Maria Ausiliatrice” che accoglie la prima minore il 24 settembre. La Casa Famiglia accoglie i minori in difficoltà dai 3 ai 12 anni, con situazioni familiari a rischio dal punto di vista economico e educativo, per i quali si è reso necessario l’allontanamento dalla propria famiglia d’origine. L’equipe educativa della C.F. sceglie lo Stile di Famiglia, tipico della spiritualità salesiana, e scommette su una pedagogia che “sveglia” le risorse dei bambini e cerca di lenire le ferite del cuore. Vuole ricreare il calore della casa, il clima di festa, dove ognuno si sente accolto, amato e accettato incondizionatamente.  

Progetto “Pit Stop”

L’opera salesiana del PIO XI di Roma in rete con i servizi, attraverso il progetto del PIT STOP, sostenuto dall’Associazione CERCHI D’ONDA ONLUS, ha risposto ad un’esigenza pressante del territorio del VII municipio di Roma grazie ad un progetto preventivo e comunitario. 

I dati, infatti, del “PIANO SOCIALE MUNICIPIO ROMA VII ANNO 2018-2020” sono:

  • n 64 minori per evasione scolastica
  • n 21 minori segnalati dalle scuole o altre istituzioni del territorio per comportamenti a rischio e/o fragilità genitoriale
  • inoltre, nel piano sociale contro la dispersione scolastica si raccomanda di prevedere percorsi alternativi di formazione professionale individualizzati, con attività di tutoring, nonché percorsi per il contrasto e la prevenzione dell’evasione scolastica con programmi di didattica alternativa con le scuole, utili  anche per rispondere alle esigenze di studenti con BES e degli studenti con disabilità, ma al momento sembra non esistano linee di finanziamento, progetti specifici e altri centri diurni nel municipio.

Il progetto PIT STOP ha risposto a questa richiesta, accogliendo stabilmente in quest’anno sociale 9 minori in condizione di disagio, inviati da: servizi sociali, ASL e scuole del territorio.

Di questi 9 minori:

  • 7 ragazzi e 2 ragazze
  • Tra i 12 ed i 14 anni
  • 5 di origine italiana, 4 di altra origine (siriana, filippina, rumena ed eritrea)
  • 2 mandati dai servizi 2 mandati dall’ASL  5 mandati dalle scuole

L’attività ordinaria si è svolta presso la comunità educativa dell’oratorio Don Bosco della Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice, area dell’opera salesiana del Pio XI. 

I ragazzi dopo un primo periodo di accoglienza, sono diventati parte integrante di questo spazio protetto all’interno della comunità. L’accompagnamento allo studio personalizzato, un laboratorio artistico/musicale, l’animazione di tempi comunitari di gioco e pasti, nella più solida tradizione salesiana, hanno garantito l’integrazione dei ragazzi nella comunità, la prevenzione del disagio in ambito scolastico e una crescita armonica degli stessi. 

La comunità educativa formata da un’equipe multidisciplinare (un educatore, una psicologa, un’assistente sociale, un avvocato ed un salesiano) ha gestito un gruppo di 30 volontari (studenti del nostro liceo in alternanza scuola lavoro, volontari della parrocchia, tirocinanti dell’UPS) nelle attività ordinarie, sensibilizzando la comunità in maniera indiretta ai temi del disagio e della solidarietà. Inoltre la comunità educativa, per raggiungere maggiormente tale obiettivo, ha organizzato una tavola rotonda sul tema dell’inclusione e della prevenzione scolastica dal titolo “Tutti presenti!” che ha visto una buona partecipazione della comunità e dei servizi con i quali abbiamo maggiormente collaborato.  

Nella verifica finale del progetto la comunità educativa ha ritenuto raggiunti alcuni obiettivi:

  • la creazione di un progetto di prevenzione della dispersione sul territorio del VII Municipio di Roma
  • il totale successo formativo dei ragazzi seguiti
  • la creazione di una cabina di regia sui singoli progetti educativi, in cui il Pio XI ha coinvolto scuole-famiglie-servizi
  • sostegno alla genitorialità per le famiglie dei ragazzi coinvolti
  • formazione di volontari e tirocinanti 
  • la sensibilizzazione della comunità ai temi della dispersione e dell’inclusione

Prospettive future

Il gruppo di lavoro si è posto alcune mete da raggiungere per l’anno sociale 2019/2020

  • completare la pratica di richiesta di autorizzazione al funzionamento come centro diurno del VII Municipio
  • aumentare i giorni di attività ordinaria (4 giorni a settimana)
  • Aumentare il numero di ragazzi (15 ragazzi)
  • Diversificare le proposte laboratoriali
  • Progettare un piano di azioni per il fundraising
  • Creazioni di protocolli di intesa o Convenzioni per un sostegno economico da parte dei servizi

Laboratorio sulla genitorialità: La sfida educativa degli adolescenti

Un ciclo di sei incontri sulla genitorialità, un percorso formativo per migliorare la relazione con i propri figli: è questo il tema del progetto sull’inclusione – finanziato con i fondi strutturali europei e che rientra nel PON 2017/2020 – che l’ISIS “G. Ambrosoli” di Roma svolgerà dal 14 febbraio nelle sedi centrale e succursale. Per questi incontri, la scuola ha chiesto la collaborazione dell’associazione Cerchi D’Onda Onlus: sarà la vicepresidente dell’associazione, docente dell’istituto e counselor Loredana Simeone a tenere gli incontri.

Questo spazio di incontro/confronto è finalizzato a:
– accompagnare e sostenere i genitori nel delicato compito educativo,
– offrire alcuni strumenti per cogliere i cambiamenti dell’adolescenza,
– facilitare la comunicazione, per dialogare e confrontarsi in modo efficace e nel rispetto reciproco,
– promuovere consapevolezza sul proprio stile educativo.

Aggiornamento sul progetto, qui

“Le periferie al centro”, progetto di comunicazione e uso dei social network -2017

Si è svolto mercoledì 19 aprile 2017, presso l’Istituto comprensivo G. B. Valente di Roma, il seminario nazionale “Le periferie al centro”, a cui hanno partecipato scuole e associazioni di Roma, Napoli, Milano e Palermo. Riflettere sulle periferie facendo conoscere e valorizzando le energie, le idee e le sperimentazioni che vengono dalle zone più esterne della città: continua a leggere

Semi di speranza – 2016

Un progetto per sostenere le famiglie colpite dal terremoto nel centro Italia: continua a leggere

Adotta una famiglia – progetto per la Siria dal 2015

Con la guerra in Siria, l’associazione Cerchi d’Onda ha attivato un progetto permanente chiamato “Adotta una famiglia” per sostenere l’attività dei Salesiani di Don Bosco a favore delle famiglie siriane, raccogliendo fondi con varie iniziative per aiutare i sacerdoti che ogni mese a loro volta aiutano chi ha perso tutto. Continua a leggere qui e qui

Progetto ARN Casa Oratorio – Cordoba 2016

Il progetto ARN Casa Oratorio ha come obiettivo l’accompagnamento di bambini e adolescenti socialmente vulnerabili. In vista della prevenzione globale e la promozione dei diritti dei bambini e dei giovani, l’intento del progetto è quello di offrire con più attenzione e di contenimento, lavorando per rafforzare le famiglie in una unione di intenti con la comunità – famiglia (parrocchia, scuola, centro di salute, ecc).  Continua a leggere

Guatemala: Salute un diritto per tutti – dal 2013

Dal 2013, l’associazione Cerchi d’Onda collabora con don Giampiero De Nardi, Salesiano di Don Bosco e missionario in Guatemala per sostenere l’attività pastorale di quelle zone. Continua a leggere

“Stay hungry, stay foolish” – 2016

Il progetto in collaborazione con l’IISS “G. Ambrosoli” di Roma grazie al laboratorio artistico-espressivo sul teatro e sulla comunicazione “Stai hungry, stay foolish” che si svolge nell’istituto scolastico. Promosso dal Miur con il bando “Aree a rischio – La scuola al centro”,  ha visto coinvolto come partner l’associazione Cerchi d’Onda Onlus. A luglio del 2016, nel centro commerciale “Primavera” di Roma, i ragazzi del laboratorio hanno organizzato il  flash mob “Poesia e bellezza” per far conoscere questo progetto.

 

“Le sette giostre di Aylan” – 2015/2016

Il Laboratorio Teatrale Multidisciplinare  dell’I.S.I.S “Giorgio Ambrosoli” attivato nell’anno scolastico 2015/2016 e finanziato dall’Associazione Cerchi d’Onda ha messo in scena uno spettacolo sull’immigrazione: continua a leggere

 

Progetto Petèn “Cultura oggi per un domani migliore” Guatemala – 2015

Nel 2015 l’Associazione Cerchi d’Onda ha portato avanti la collaborazione con Don Giampiero De Nardi, Salesiano di Don Bosco e missionario in Guatemala con un progetto dedicato all’istruzione.  Continua a leggere

Laboratori genitori – dal 2012 al 2015

Con la finalità di supportare il percorso delle famiglie e degli educatori nella scuola, accompagnandoli con interventi professionali di formazione, supporto e accompagnamento tecnico, in un’ottica di prevenzione del disagio e di promozione del benessere nella relazione educativa, l’Associazione Cerchi d’Onda ha attivato nel corso di vari anni diversi «laboratori genitori». Continua a leggere l’articolo

Eat, il coraggio di scegliere – 2015

EAT – Il coraggio di scegliere è il  cortometraggio firmato Cerchi D’Onda Onlus realizzato dai ragazzi del laboratorio multimediale della  SFAF nazionale 2015 diretto da Davide Trulli e Giuseppe La Bella  e  vincitore del concorso “Educare i giovani, energia per la vita – Video Racconti”. E’ un’iniziativa proposta dall’associazione nazionale CGS Cnos/Ciofs (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) in collaborazione con il Coordinamento Nazione Parrocchie-Oratori, il Coordinamento Nazionale Comunicazione Sociale, CISI – e il Coordinamento Pastorale delle Figlie di Maria Ausiliatrice- CII. Premiazione presso l’ Expo 2015 Milano.

I genitori disapprovano, i figli postano – 2015

Nel 2014 l’Associazione Cerchi d’Onda ha partecipato al “Bando Fraternità” promosso dalla della Regione Lazio Assessorato Politiche Sociali, con la proposta di un progetto teatrale multimediale per gli studenti e di formazione psicopedagogica per genitori e figli, nell’istituto IISS “G. Ambrosoli” di Roma. Continua a leggere l’articolo

 

Essere Genitori e Figli: un gioco senza vinti e vincitori –  2015

Con questo progetto, realizzato nel 2015 a Vibo Valentia, l’Associazione Cerchi d’Onda ha attuato un intervento di formazione e di prossimità tra famiglie di uno stesso territorio, supportando l’azione educativa e la creazione di una rete di solidarietà tra le famiglie coinvolte. Continua a leggere

Essere genitori in un gioco sereno con i figli –  2014

Il progetto “Essere genitori in un gioco sereno con i figli” è stato promosso dall’associazione Cerchi d’Onda a settembre 2014 in collaborazione con il Forum delle Associazioni familiari e l’IISS “G. Ambrosoli” di Roma. Tre i laboratori psico-educativi sul saper dialogare, il linguaggio dei sentimenti e amore e responsabilità rivolti a genitori e docenti.

Musicando Librino – 2014

L’associazione Cerchi d’Onda nel corso del 2014 ha finanziato la realizzazione del progetto “Musicando Librino” realizzato presso il Collegio Maria Ausiliatrice Oratorio Centro Giovanile Paolo II di Catania. Leggi qui

Promozione e sviluppo della solidarietà familiare – 2013/2014

Il progetto è stato rivolto alla formazione e al potenziamento di tre gruppi di Famiglie Solidali di Roma, appartenenti al Borgo Ragazzi Don Bosco, alla Parrocchia Diocesana di S. Rita e all’Opera Salesiana Pio XI. Continua a leggere

Non c’è rosa senza spine – 2013/2014

Con questo progetto, l’Associazione Cerchi d’Onda ha coinvolto nell’anno scolastico 2013/2014 un gruppo di 25 allievi dell’IISS “Giorgio Ambrosoli” del quartiere Centocelle di Roma, per sensibilizzarli sul tema del “femminicidio”. Vai all’articolo completo sul progetto.

“Con la musica e danza verso la felicità”- Bosnia, 2014

Il progetto “Con la musica e danza verso la felicità. Superare i traumi infantili con la musica e la danza” finanziato dall’Associazione Cerchi d’Onda è stato realizzato presso l’istituto di accoglienza e di educazione dei bambini “Mala škola” (Piccola scuola) dove opera la Comunità di Suore Francescane Educazioniste di Cristo Re. Continua a leggere