20 Giugno 2020

L’opera salesiana del PIO XI di Roma in rete con i servizi, attraverso il progetto del PIT STOP, sostenuto dall’Associazione CERCHI D’ONDA ONLUS, ha risposto ad un’esigenza pressante del territorio del VII municipio di Roma grazie ad un progetto preventivo e comunitario.

I dati, infatti, del “PIANO SOCIALE MUNICIPIO ROMA VII ANNO 2018-2020” sono:

  • n 64 minori per evasione scolastica
  • n 21 minori segnalati dalle scuole o altre istituzioni del territorio per comportamenti a rischio e/o fragilità genitoriale
  • inoltre, nel piano sociale contro la dispersione scolastica si raccomanda di prevedere percorsi alternativi di formazione professionale individualizzati, con attività di tutoring, nonché percorsi per il contrasto e la prevenzione dell’evasione scolastica con programmi di didattica alternativa con le scuole, utili  anche per rispondere alle esigenze di studenti con BES e degli studenti con disabilità, ma al momento sembra non esistano linee di finanziamento, progetti specifici e altri centri diurni nel municipio.

Il progetto PIT STOP ha risposto a questa richiesta, accogliendo stabilmente in quest’anno sociale 9 minori in condizione di disagio, inviati da: servizi sociali, ASL e scuole del territorio.

Di questi 9 minori:

  • 7 ragazzi e 2 ragazze
  • Tra i 12 ed i 14 anni
  • 5 di origine italiana, 4 di altra origine (siriana, filippina, rumena ed eritrea)
  • 2 mandati dai servizi 2 mandati dall’ASL  5 mandati dalle scuole

L’attività ordinaria si è svolta presso la comunità educativa dell’oratorio Don Bosco della Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice, area dell’opera salesiana del Pio XI.

I ragazzi dopo un primo periodo di accoglienza, sono diventati parte integrante di questo spazio protetto all’interno della comunità. L’accompagnamento allo studio personalizzato, un laboratorio artistico/musicale, l’animazione di tempi comunitari di gioco e pasti, nella più solida tradizione salesiana, hanno garantito l’integrazione dei ragazzi nella comunità, la prevenzione del disagio in ambito scolastico e una crescita armonica degli stessi.

La comunità educativa formata da un’equipe multidisciplinare (un educatore, una psicologa, un’assistente sociale, un avvocato ed un salesiano) ha gestito un gruppo di 30 volontari (studenti del nostro liceo in alternanza scuola lavoro, volontari della parrocchia, tirocinanti dell’UPS) nelle attività ordinarie, sensibilizzando la comunità in maniera indiretta ai temi del disagio e della solidarietà. Inoltre la comunità educativa, per raggiungere maggiormente tale obiettivo, ha organizzato una tavola rotonda sul tema dell’inclusione e della prevenzione scolastica dal titolo “Tutti presenti!” che ha visto una buona partecipazione della comunità e dei servizi con i quali abbiamo maggiormente collaborato.

Nella verifica finale del progetto la comunità educativa ha ritenuto raggiunti alcuni obiettivi:

  • la creazione di un progetto di prevenzione della dispersione sul territorio del VII Municipio di Roma
  • il totale successo formativo dei ragazzi seguiti
  • la creazione di una cabina di regia sui singoli progetti educativi, in cui il Pio XI ha coinvolto scuole-famiglie-servizi
  • sostegno alla genitorialità per le famiglie dei ragazzi coinvolti
  • formazione di volontari e tirocinanti
  • la sensibilizzazione della comunità ai temi della dispersione e dell’inclusione

Prospettive future

Il gruppo di lavoro si è posto alcune mete da raggiungere per l’anno sociale 2019/2020

  • completare la pratica di richiesta di autorizzazione al funzionamento come centro diurno del VII Municipio
  • aumentare i giorni di attività ordinaria (4 giorni a settimana)
  • Aumentare il numero di ragazzi (15 ragazzi)
  • Diversificare le proposte laboratoriali
  • Progettare un piano di azioni per il fundraising
  • Creazioni di protocolli di intesa o Convenzioni per un sostegno economico da parte dei servizi

Marta Rossi

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma con una tesi sul giornalismo nel terzo mondo (caso analizzato: Radio Don Bosco dei salesiani in Madagascar). Mentre frequentavo gli ultimi due anni di corso, ho seguito la scuola di giornalismo dell’Università e ho superato l’esame di Stato per giornalisti professionisti. Sempre durante l’università,