20 Giugno 2020

Con la guerra in Siria, l’associazione Cerchi d’Onda ha attivato un progetto permanente chiamato “Adotta una famiglia” per sostenere l’attività dei Salesiani di Don Bosco a favore delle famiglie siriane, raccogliendo fondi con varie iniziative per aiutare i sacerdoti che ogni mese a loro volta aiutano chi ha perso tutto.

 

Ringraziamenti dalla Siria

2 dicembre 2015

 

Caro don Mario Llanos, cari amici dell’associazione Cerchi d’Onda Onlus,

anzitutto grazie per il vostro aiuto e la vostra vicinanza al Medio Oriente e in modo particolare alla Siria. Grazie della vostra speciale iniziativa a favore dei nostri ragazzi, giovani e famiglie che si trovano in situazioni drammatiche e quindi sono in grande bisogno di tutto.

Attualmente, da oltre 4 anni a causa della guerra, continuiamo a sostenere molte famiglie disagiate e giovani bisognosi con una somma mensile di circa 50 euro, corrispondenti a quasi 15mila lire siriane per ogni famiglia. Con tale somma contribuiamo a una parte delle loro spese, come: cibo, vestiti, cure mediche, scuola, affitto di case, trasporti, riscaldamento ecc.

Purtroppo la vita in Siria sta diventando sempre più cara, oltre alla mancanza di lavoro. Per sopravvivere dignitosamente, ogni famiglia abbisogno di circa 75mila lire siriane al mese. Questo progetto è stato iniziato già da quattro anni dal centro ispettoriale salesiano del Medio Oriente, grazie a varie associazioni, procure, parrocchie e altri benefattori privati. Abbiamo aperto un conto corrente bancario speciale per questa emergenza, dal titolo FUND EMERGENCY.

La distribuzione procede in questo modo. Ogni mese le famiglie bisognose sono contattate ad una ad una dai salesiani, che li incontrano, parlano con loro e offrono loro un abusato contenente la suddetta somma. La famiglia che riceve firma una ricevuta apposita.

Il numero delle famiglie aiutate è come segue: ad Aleppo 125 famiglie, a Damasco 75 famiglie, a Kafroun 25 famiglie.

Oltre a questo, cerchiamo di venire incontro a casi speciali (feriti, operazioni mediche, case distrutte, emigrazione, funerali..)

L’attività pastorale dei salesiani dei tre centri è sempre costante, con grande numero di ragazzi e giovani, nonostante l’imperversare della guerra. E’ un segno di solidarietà e speranza, portato avanti come nostra missione educativa.

In don Bosco,

Abuna Munir El Rai

Ispettore

 

Ringraziamenti dalla Siria 2016

Vi saluto dall’Iran in visita ai salesiani. Cara Loredana grazie del tuo messaggio… Desidero ringraziare tutti voi per il vostro aiuto dato a noi il Natale passato. Un aiuto che ha potuto venire incontro alle esigenze di tanti che vi ringraziano e vi ricordano nella preghiera.Vi chiedo di continuare a pregare per la pace. Passerò questo Natale ad Aleppo…. Ciao a tutti e Buon Natale!”

Don Munir El Rai

Ispettore

Marta Rossi

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma con una tesi sul giornalismo nel terzo mondo (caso analizzato: Radio Don Bosco dei salesiani in Madagascar). Mentre frequentavo gli ultimi due anni di corso, ho seguito la scuola di giornalismo dell’Università e ho superato l’esame di Stato per giornalisti professionisti. Sempre durante l’università,